ARCHAEOSAFE, a Termoli il dialogo tra scuola, istituzioni e territorio per proteggere il patrimonio costiero. Presente l’I.I.S. “Boccardi-Tiberio”

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L’Istituto di Istruzione Superiore “Boccardi-Tiberio” ha partecipato all’incontro territoriale organizzato presso l’Istituto Politecnico Keplero di Termoli, nell’ambito del progetto europeo Interreg IPA South Adriatic ARCHAEOSAFE, con la presenza della Dirigente scolastica, prof.ssa Anna Rita Di Paolo.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, enti e rappresentanti del territorio sui temi della salvaguardia del patrimonio culturale e archeologico costiero, con particolare attenzione ai rischi connessi all’innalzamento del livello del mare, all’erosione delle coste e agli effetti dei cambiamenti climatici.

All’incontro hanno preso parte rappresentanti dei Comuni di Termoli, Petacciato e Montenero di Bisaccia, insieme a esponenti della Regione Molise, della Capitaneria di Porto, nella persona del Capitano di Fregata Fabrizio Saverio Strusi, e ad altri soggetti impegnati nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio locale. Presente anche il Presidente dell’Archeoclub Italia di Termoli Oscar De Lena di Termoli, a testimonianza dell’importanza del coinvolgimento delle associazioni culturali nella salvaguardia della memoria storica e archeologica della comunità. La partecipazione di realtà associative impegnate nella conoscenza e nella valorizzazione del patrimonio locale contribuisce, infatti, a rafforzare il dialogo tra istituzioni, mondo della cultura e cittadini.

Il confronto è stato finalizzato a condividere lo stato di avanzamento del progetto, le attività realizzate e le prossime azioni previste, promuovendo una collaborazione concreta tra i diversi attori coinvolti.

La Fondazione Turismo e Cultura Molise, di cui Paco Manes è Presidente, è impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale e turistico del territorio e contribuisce alla rete di collaborazione internazionale che riunisce istituzioni, centri di ricerca e organizzazioni di Italia, Albania e Montenegro, con l’obiettivo di sviluppare strategie condivise per la protezione del patrimonio archeologico costiero e subacqueo.

Nel corso dell’incontro di Termoli, il contributo della Fondazione si inserisce in una prospettiva che

 considera il patrimonio costiero non soltanto una testimonianza della storia, ma anche una componente fondamentale dell’identità delle comunità locali e una risorsa per lo sviluppo culturale e turistico del territorio.

L’impegno promosso da Paco Manes richiama l’importanza di mettere in relazione la conoscenza storica e archeologica con le nuove esigenze di tutela ambientale, favorendo il dialogo tra amministrazioni, mondo scientifico, operatori culturali e comunità. Una collaborazione essenziale per affrontare problematiche che richiedono competenze diverse e interventi coordinati, soprattutto in un territorio come quello molisano, profondamente legato al mare e alle sue risorse.

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Il progetto ARCHAEOSAFE, acronimo di Archaeological Safety and Risk Management for Coastal and Underwater Heritage, affronta proprio queste sfide attraverso lo sviluppo di strumenti innovativi per il monitoraggio dei siti, la valutazione dei rischi e la predisposizione di sistemi di allerta e risposta alle emergenze. Tra le soluzioni previste figurano tecnologie digitali integrate, modelli di analisi territoriale e ambientale e strumenti per migliorare la capacità delle istituzioni di prevenire e gestire i danni al patrimonio culturale.

L’innalzamento del livello del mare, l’erosione costiera, le mareggiate e gli eventi meteorologici estremi rappresentano minacce significative per i siti archeologici e per le testimonianze storiche presenti lungo le coste adriatiche.

Per affrontare tali criticità, il progetto promuove lo sviluppo di strumenti digitali avanzati, tra cui sistemi basati sull’integrazione delle tecnologie BIM e GIS e sul concetto di Digital Twin, ovvero una rappresentazione digitale dinamica di un sito reale. Queste soluzioni possono contribuire a raccogliere e integrare informazioni sul territorio, monitorare le trasformazioni ambientali, individuare le aree più vulnerabili e supportare decisioni più tempestive ed efficaci per la conservazione del patrimonio.

In questo contesto, il coinvolgimento delle istituzioni locali, delle associazioni culturali e degli organismi territoriali assume un valore strategico: la condivisione delle conoscenze e il coordinamento tra i diversi soggetti costituiscono condizioni fondamentali per trasformare i risultati della ricerca in azioni concrete di prevenzione e tutela.

La partecipazione dell’I.I.S. “Boccardi-Tiberio” assume un significato particolarmente rilevante per la scuola e per l’intera comunità. Essere presenti in un contesto di dialogo istituzionale significa rafforzare il legame tra il mondo dell’istruzione e le realtà che operano sul territorio, contribuendo alla diffusione di una cultura della sostenibilità, della prevenzione dei rischi e della tutela delle risorse ambientali, storiche e archeologiche.

Per una scuola profondamente legata alla realtà economica, sociale e culturale di Termoli e del Molise, iniziative come questa rappresentano un’opportunità per promuovere la consapevolezza del valore del patrimonio costiero e dell’importanza di proteggerlo per le generazioni future. Al tempo stesso, favoriscono la costruzione di relazioni con enti, istituzioni e associazioni, aprendo nuove prospettive di collaborazione e di crescita formativa per gli studenti.

La presenza della Dirigente scolastica, prof.ssa Anna Rita Di Paolo, testimonia l’attenzione dell’Istituto verso le iniziative che promuovono il dialogo istituzionale, l’innovazione e la valorizzazione del territorio, nella convinzione che la scuola sia una comunità educante aperta, capace di partecipare attivamente ai processi di sviluppo sostenibile e di tutela del patrimonio comune.

L’incontro territoriale dedicato ad ARCHAEOSAFE conferma, dunque, l’importanza di una rete che unisca istituzioni, ricerca, cultura, associazionismo e formazione. In questa prospettiva, il contributo della Fondazione Turismo e Cultura Molise, di Paco Manes e delle realtà associative locali, tra cui l’Archeoclub di Lena di Termoli, si inserisce in un percorso condiviso di valorizzazione delle risorse del territorio e di sensibilizzazione sui rischi che minacciano il patrimonio costiero.

L’I.I.S. “Boccardi-Tiberio” rinnova così il proprio impegno nel contribuire alla crescita culturale e civile del territorio, riconoscendo nella collaborazione tra scuola, istituzioni, associazioni e comunità locale una risorsa fondamentale per affrontare le sfide del presente e costruire un futuro più consapevole, resiliente e sostenibile.

Ultima revisione il 15-10-2026